Ex direttore dei cimiteri di Roma indagato per appalti pilotati

Un quotidiano di Roma ha dato notizia di appalti pilotati, per eseguire lavori di ristrutturazione mai portati a termine, in cimiteri romani. Dal Verano al Flaminio, fino al Laurentino, alcuni affidamenti per la manutenzione dei cimiteri capitolini, per anni, sarebbero stati gestiti da un unico gruppo imprenditoriale, grazie all’appoggio di dirigenti dell’Ama che ora sono indagati.
Tra i nomi che spuntano dall’indagine quello di Vittorio Benedetto Borghini, ex responsabile dei Servizi cimiteriali di AMA Roma (allontanato già da tempo da AMA, con il cambio di Presidenza di Fortini), di Fabrizio Mericone e anche dall’ex direttore generale Giovanni Fiscon, già imputato per Mafia Capitale.
In particolare il gruppo imprenditoriale farebbe capo a Paolo Marziali, che avrebbe operato pratiche concorrenziali scorrette, aggiudicandosi diverse commesse, per così dire costruite ad hoc per lui o per il suo gruppo imprenditoriale.
Nell’avviso di conclusione delle indagini si afferma che dirigenti e imprenditore sono accusati, a seconda delle posizioni, di corruzione, turbata liberà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, abuso d’ufficio, falso.
Come si legge negli atti, sarebbe stato pagato centinaia di migliaia di euro. E, in alcuni casi, non avrebbe nemmeno eseguito gli interventi. In cambio delle agevolazioni, per la Procura, il Marziali avrebbe corrisposto «ripetute utilità».

 

Articolo scritto da Agenzia Funebre La Rinascente – Onoranze Funebri di Pescara

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