Attenzione al timbro!

L’articolo 30 del D.P.R. numero 285/1990 indica quali sono i requisiti normativi delle casse che costituiscono il feretro: il cofano di legno e la cassa interna di zinco.

Il comma 12 sancisce:

12. Sia la cassa di legno sia quella di metallo debbono portare impresso ben visibile sulla parte esterna del proprio coperchio il marchio di fabbrica con l’indicazione della ditta costruttrice.

Il marchio di fabbrica va apposto in maniera indelebile e ben visibile. Esso costituisce prova di autenticità del prodotto.

In Abruzzo l’operazione China Coffins ha portato al sequestro di oltre 1200 bare contraffatte e alla denuncia di 10 persone.

Poco tempo fa un impresario della provincia di Chieti si è visto sanzionare un verbale dalla ASL per una bara che non presentava il marchio del produttore (notizia indicata in “Tecnica” N. 7 Luglio 2015). Oltre alla sanzione, la ASL ha costretto a porre il feretro in una controcassa di zinco che lo contenesse e ciò ha anche richiesto un loculo più grande per la tumulazione. Una semplice “svista” ha causato numerosi disagi alla famiglia del defunto e ha aggiunte ulteriore dolore.

In momenti particolari come la perdita di una persona cara è difficile prestare attenzione a determinati particolari, come la presenza del marchio del produttore sul cofano funebre. Per questo è importante affidarsi ad un’impresa di fiducia.

Come tutelarsi

In un momento così difficile, facciamo completo affidamento all’impresa funebre che abbiamo scelto e ci facciamo guidare nella scelta del cofano. Può capitare che la nostra fiducia sia mal riposta o che la persona che ci sta guidando sia ella stessa vittima di un raggiro. Come possiamo riconoscere un cofano funebre autentico?

Prima di tutto è opportuno controllare che sul coperchio del cofano sia presente in maniera ben leggibile e riconoscibile il marchio del fabbricante. Come viene infatti specificato nel DPR 10/9/1990 n. 285, il Regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria, articolo 30, “sia la cassa di legno sia quella di metallo debbono portare impresso ben visibile sulla parte esterna del proprio coperchio il marchio di fabbrica con l’indicazione della ditta costruttrice“.

Esaminiamo gli intagli del legno, gli spigoli di congiunzione: devono essere lisci al tatto e ben serrati. Chiedete sempre di che legno si tratta e verificate che la trama del legno corrisponda. La presenza o assenza di nodi o lo spessore delle venature sono segno di pregio della qualità del legno o del taglio.

Infine, richiedete sempre un certificato di conformità e la garanzia del cofano funebre. 

La Rinascente da anni si avvale esclusivamente di ditte italiane e provvede ai propri clienti un certificato di conformità e di garanzia del cofano e dello zinco.

 

Articolo scritto da Agenzia Funebre La Rinascente – Onoranze Funebri di Pescara

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